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DENTIFRICIO
cosa resta quando tutto è finito?
cosa resta quando tutto è finito?



Crediti
Crediti
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di BumBumFritz
testi, musiche e regia Giovanni Frison e Michele Tonicello
scene e costumi Eleonora Rossi
collaborazione alla regia Marco Duse
disegno luci in collaborazione con Massimiliano Chinelli
prodotto con il sostegno di Bus 14 all’interno del progetto di Residenze nidOramai
di BumBumFritz
testi, musiche e regia Giovanni Frison e Michele Tonicello
scene e costumi Eleonora Rossi
collaborazione alla regia Marco Duse
disegno luci in collaborazione con Massimiliano Chinelli
prodotto con il sostegno di Bus 14 all’interno del progetto di Residenze nidOramai
di BumBumFritz
testi, musiche e regia Giovanni Frison e Michele Tonicello
scene e costumi Eleonora Rossi
collaborazione alla regia Marco Duse
disegno luci in collaborazione con Massimiliano Chinelli
prodotto con il sostegno di Bus 14 all’interno del progetto di Residenze nidOramai
PREMI E RICONOSCIMENTI
PREMI E RICONOSCIMENTI
PREMI E RICONOSCIMENTI
Selezione Catania Fringe Off 2024
Selezione Stockholm Fringe 2025
Selezione Retablo 2025
Selezione Catania Fringe Off 2024
Selezione Stockholm Fringe 2025
Selezione Retablo 2025
Selezione Catania Fringe Off 2024
Selezione Stockholm Fringe 2025
Selezione Retablo 2025
Perché “Dentifricio”?
Per due motivi.
Il primo è perché anche quando sembra finito, spremendo ne esce sempre ancora un po’.
Il secondo, perché una volta spremuto non è possibile rimetterlo nel tubetto.
Ci siamo imbattuti in due concetti chiave: “limite” e “fine”.
In uno zapping compulsivo i concetti di limite e di fine riemergono per tutta la durata dello spettacolo, tra racconti di diario, interferenze pubblicitarie, frammenti cinematografici, elementi documentaristici, sfide fisiche e sportive nel tentativo di trovare una risposta alla grande domanda: “cosa resta quando tutto è finito?”
Perché “Dentifricio”?
Per due motivi.
Il primo è perché anche quando sembra finito, spremendo ne esce sempre ancora un po’.
Il secondo, perché una volta spremuto non è possibile rimetterlo nel tubetto.
Ci siamo imbattuti in due concetti chiave: “limite” e “fine”.
In uno zapping compulsivo i concetti di limite e di fine riemergono per tutta la durata dello spettacolo, tra racconti di diario, interferenze pubblicitarie, frammenti cinematografici, elementi documentaristici, sfide fisiche e sportive nel tentativo di trovare una risposta alla grande domanda: “cosa resta quando tutto è finito?”
Perché “Dentifricio”?
Per due motivi.
Il primo è perché anche quando sembra finito, spremendo ne esce sempre ancora un po’.
Il secondo, perché una volta spremuto non è possibile rimetterlo nel tubetto.
Ci siamo imbattuti in due concetti chiave: “limite” e “fine”.
In uno zapping compulsivo i concetti di limite e di fine riemergono per tutta la durata dello spettacolo, tra racconti di diario, interferenze pubblicitarie, frammenti cinematografici, elementi documentaristici, sfide fisiche e sportive nel tentativo di trovare una risposta alla grande domanda: “cosa resta quando tutto è finito?”


